Sviluppo Contenuti Tecnico Pubblicitari – Tv Vs Digital – Un Esempio

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sviluppo contenuti tecnico pubblicitari

Sviluppo Contenuti #6

Sviluppo Contenuti negli Anni; se si afferma di essere in grado di affrontare qualsiasi target con il content, credo si debba almeno produrre qualche "prova".  Questo  è un contenuto tecnico pubblicitario, in cui faccio una brevissima analisi di quanto una pubblicità televisiva non potrà mai essere performante come un adv digitale. Come al solito provo a non essere prolisso e "pesante" nella mia esposizione. Citando Indro Montanelli" [...] trovo molto maleducato il non farsi capire"

 

Stavo vedendo un film con Adam Sandler che rivedo sempre volentieri, stavolta lo vedevo in tv su MTV.

Si chiama “Un’Altra sporca Ultima Meta” remake di un mitico flm anni 80’; filmetto semplice, cadenzato e scritto bene, senza eccessive pretese, un’ora e mezza di entertainment con una colonna sonora pazzesca, ma questo non è un articolo di cinema*1.

Sopportavo bene la pubblicità televisiva alla quale non sono più troppo abituato, fino a quando, in una interruzione, fanno passare quello che è definito semplicemente “long adv - sixty seconds adv”, avrete sicuramente capito mi riferisco ad uno di quegli spot un po’ più lunghi del solito; nello specifico questo era sull’epilazione femminile, in vista dell’estate. Oltre ad essere fuori target come pochi, lo ero doppiamente dato che era anche utilizzato un linguaggio adolescenziale, ridicolo alle mie orecchie, talmente ridicolo che mi ha fatto cambiare canale: ho messo su focus ed ho ripreso il pc, come al solito*2

E’ quindi successo che:

a-il canale televisivo ha perso share

b-il brand/marchio ha parlato ad una persona assolutamente fuori target che comunque gli verrà conteggiata quando pagherà per ”generico numero di spettatori, o audience o share se in percentuale”

c-a me rimane un malcelato, a volte inconscio, fastidio nei confronti sia del marchio che del canale, e non è mai positivo per awareness e reputation, fosse anche fuori dal target. *3

d- un enorme spreco di talento:

  • il canale che aveva tirato su un palinsesto che aveva attratto
  • l’agenzia pubblicitaria che si è sforzata per fare le cose più in target possibile
  • il cliente che se non “buttato” il budget, diciamo ha investito 10 per ottenere 2.

 

 

*1se dovesse interessare ce n’è qualcuno in rete scritto da me dove spiego come mai non disdegni tale cinematografia

*2non voglio fare il “pesantone” o il “fighetto”, a me interessa solo l’audio perché sono al pc, per la maggior’ parte delle volte è proprio spenta e c’è o musica, o silenzio, il tutto semplicemente per concentrarmi

*3 Come sappiamo tendenzialmente un target è commerciale mentre l’appeal di un brand è generico e può esulare il mero prodotto. Non ci spingiamo in psicologia sociale perché ci sono fior’ di articoli e professionisti che hanno scritto in rete, con studi strettamente inerenti ergo anni luce più competenti del sottoscritto