Ivan Digital Marketing

Qualche Chiarimento

Ho peculiarità che la mia amata Google definirebbe "cross-device", spesso gli head hunters non sanno bene dove posizionarmi. Posso capirlo.

Purtroppo  il concetto di semi-nativo digitale è ancora agli albori. Il digitale l'ho incontrato negli ultimi anni di università, mi sono innamorato ed ho deciso di conoscerne diversi ambiti. Oggi si punta alla "code-monkey" come mi diceva l'amministratore di una digital agency qualche mese fa. Non sono una code monkey  (scimmia da codice, piuttosto dispregiativo nomignolo dato a sviluppatori di codice, gente che io sinceramente stimo) ma sono in grado di modificare un codice. Non sono un sei volte certificato da Google. Ma ho due certificazioni e so fare anche le altre quattro fasi. Non sono uno scrittore (ancora). Ma ho scritto e posso scrivere tutto, per qualsiasi target, per qualsiasi settore. Non sono...Mi sono spiegato? 😀

Contenuti: tra le varie dimentico sempre di dire che ho alle spalle un centinaio di articoli giornalistici online, l’80% che parlano di musica e film. Ho una naturale propensione allo sviluppo contenuti ed ho sempre avuto riscontri, anche scolastici, su questa mia dote. E’ un qualcosa che ogni essere umano credo “ha o non ha nelle corde”, non è presunzione, è consapevolezza. Non che questo testo lo dimostri eh... 😀

Adv/Marketing/Pubblicità: ho deciso due anni prima della laurea quale sarebbe stato il mio sicuro sbocco professionale, non ho paura nel dire che mi sono occupato anche di campagne piccolissime, creatività grafica e testuale per 1000 flyers, brochure di prodotto con 200 utenti target, eventi aziendali anche di sole 20 persone, cartelloni per Imprese Edili. Non rinnego nulla, ho messo professionalità e passione in tutto quello che ho fatto ed ogni progetto, anche il più piccolo, mi ha insegnato qualcosa di importante. Senza alcuna retorica, ma con molta pratica.

Digital: dopo 6 mesi in stage all’interno di una storica agenzia pubblicitaria, capii che il mio futuro sarebbe stato nel digitale, così come il futuro della pubblicità. Parliamo del 2007, quando, per darvi un metro di giudizio, c’erano meno di 10000 iscritti a Facebook in italia. Non ritengo sia stato questo colpo di classe che sembra voglia far' evincere, ma solo l’evolversi di un qualcosa che in un determinato momento è sembrato evidente. Forse l’amore per l’Adv mi ha fatto capire prima quali sarebbero potuti essere i futuri canoni. Quindi nessuna “genialata” ma una normale decisione dipesa da approfondimenti.

 

to be concluded..